Sergio, nella sua lunga carriera, è riuscito a portare il fumetto italiano a livelli inferiori solo a quelli americani; tutto questo grazie al fatto che si circondava di autori come Tiziano Sclavi e disegnatori come Giancarlo Alessandrini.
Tutt'ora lavorare per la sua casa editrice è un obbiettivo per chi inizia a lavorare in questo campo e un vanto, invece, per chi ci lavora da tempo.
Ciao Sergio, ci mancherai...
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:(
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